Bando "Piani aziendali di SMART WORKING" - Regione Basilicata - Restart

AVVISO PUBBLICO PER RAFFORZARE LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO DIFFUSO ATTRAVERSO IL SOSTEGNO AD INVESTIMENTI INNOVATIVI IN GRADO DI PROMUOVERNE LO SVILUPPO TECNOLOGICO, MIGLIORARNE I PROCESSI ED I PRODOTTI, AUMENTARNE IL LIVELLO DI EFFICIENZA E DI ADATTABILITÀ AL MERCATO.

Giorni
Ore
Minuti
Secondi

Stato: Aperto

dal 04/05/2020 al 20/06/2020

TOTALE RISORSE DISPONIBILI (*): € 3.000.000,00

PMI:  € 2 Mln;

GRANDI IMPRESE: € 1 Mln

Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del D.P.C.M. 1° marzo 2020 sono state identificate, dal Governo, le misure per la gestione dell’emergenza da coronavirus.

Tra queste alcune riguardano i rapporti di lavoro e, in particolare, le modalità di effettuare la prestazione lavorativa in sicurezza.

Quella di maggior impatto è relativa al ricorso allo smart-working.

Il Decreto, infatti, prevede la possibilità di attivare il lavoro agile (c.d. smart-working) con modalità semplificate, al fine di limitare il rischio di contagio, secondo le prescrizioni indicate dall’articolo 4 del D.P.C.M. 1° marzo 2020.

Detta modalità comporta la possibilità unilaterale, da parte delle aziende, di attivare lo smart-working, verso tutti i lavoratori.[/vc_column_text]

SOGGETTI DESTINATARI:

  • Lavoratore Autonomo;
  • Società di persone;
  • Società cooperativa;
  • Società a responsabilità limitata;
  • Società a responsabilità limitata semplificata ai sensi dell’art. 2463-bis codice
    civile;

COSA FINANZIA:

a) l’acquisto di strumenti tecnologici e digitali finalizzati all’attuazione e
implementazione del piano di smart working;

b) l’acquisizione di software e servizi innovativi da remoto e di supporto informatici finalizzati all’attuazione e implementazione del piano aziendale di smart working.

SPESE AMMISSIBILI (*):

BENI MATERIALI – soluzioni a supporto della sicurezza e dell’accessibilità dei dati da remoto e da diversi device:

  • attrezzature;
  • hardware;
  • SIM connessione dati;

BENI IMMATERIALI – programmi informatici funzionali all’attuazzione del piano aziendale di Smart Working:

  • Architetture telematiche e di Hosting;
  • gestione Data-Base;
  • Antivirus;
  • VPN da remoto;
  • router;
  • monitoraggio accessi;
  • E-Commerce.

(*) Sono ammissibili ad agevolazioni le spese sostenute a far data dal 1° marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020 strettamente connesse all’attuazione del piano aziendale di smart working.

CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE:

TIPOLOGIA CONTRIBUTO: C/Capitale (cd FONDO PERDUTO)

REGOLAMENTO: De Minimis (in alternativa ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea n. 1863 final del 19/03/2020 relativa alle misure temporanee di aiuto stato per supportare l’economia nel corrente periodo di crisi connessa al COVID-19 a condizione che l’aiuto non superi 800.000 EUR per impresa e che l’aiuto è concesso entro il 31 dicembre 2020.

INTENSITA’ MASSIMA: 70%

CONTRIBUTO MASSIMO (*) : € 200.000,00 

(*) Il contributo erogato per singola impresa sarà stabilito in funzione del numero dei dipendenti per il quale è stato attivato lo smart working nelle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Basilicata nel periodo compreso dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020.

CALCOLO CONTRIBUTO

DA 1 A 20 dipendenti          –                € 600 cad.

Da 21 a 50 dipendenti         –                € 500 cad.

Da 51 a 250 dipendenti       –                € 400 cad.

Oltre 250 dipendenti           –                € 300 cad.    (GRANDI IMPRESE)

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Link Sito Istituzionale – Portale Bandi – Regione Basilicata

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